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Recensione

Vivi coi lupi, nel cyberspazio

Wolfquest, gioco e simulazione realistica nel mondo virtuale


E' da poco disponibile sul web Wolfquest, un gioco di simulazione online che immerge i partecipanti nelle foreste del Wyoming, grazie a una grafica tridimensionale molto realistica.

Come avatar, la rappresentazione di noi stessi nel mondo di internet, un giovane lupo impegnato nella ricerca di altri compagni per formare un branco.

È possibile che un videogioco possa veicolare dei contenuti didattici e risultare in qualche misura pedagogico?

Imparare giocando

L'esistenza di videogame educativi, utilizzati per sensibilizzare il pubblico su temi importanti, non è una novità, ma ora, sulla scia di Second Life, la tecnologia permette la creazione di interi mondi in cui i nostri corrispettivi virtuali possono vivere nuove esperienze.
Le innovazioni della tecnica consentono oggi di visitare un museo virtuale, che non esiste nel mondo reale, o anche di calarci nei panni di un avatar non umano.

Uomini e lupi (fonte: http://www.mobygames.com)
Uomini e lupi (fonte: http://www.mobygames.com)

I videogiochi sono già stati utilizzati per simulare la vita animale. Il primo esempio è Wolf, risalente al 1994.
Ma questa volta, per i creatori di Wolfquest, l'attenzione al dettaglio e alla plausibilità biologica sono importanti tanto quanto il coinvolgimento del giocatore.

E' lo zoo del Minnesota a promuovere l'iniziativa: un tentativo di far conoscere agli adolescenti come si svolge la vita selvaggia e i problemi della conservazione dei lupi.
I ragazzi dai 10 ai 15 anni, infatti, difficilmente visitano uno zoo, ma passano ore su internet e a giocare al computer.
Partecipano al progetto una folta schiera di parchi ambientali e science center statunitensi.

Il richiamo della foresta

Per capire le difficoltà della vita selvaggia, dunque, cosa c'è di meglio che mettersi letteralmente nei panni di un animale selvatico?
Creato un personaggio, scegliendone il sesso, le caratteristiche e il manto, ci si ritrova nella foresta dell'Amethyst Mountain in Wyoming, all'interno del parco di Yellowstone.

Ma i lupetti di Wolfquest che rappresentano i giocatori all'inizio sono soli: devono imparare a sopravvivere.
Lo scopo principale, dopo aver scorrazzato nei dintorni ed esplorato la zona, è di trovare un partner, crescere dei cuccioli e creare un branco.

Schemata del gioco - Corri, alce, corri... (fonte: http://www.wolfquest.org)
Schemata del gioco - Corri, alce, corri... (fonte: http://www.wolfquest.org)

Le corse tra gli alberi, la caccia agli alci e la ricerca di un compagno sono aderenti alle asprezze della vita selvaggia: oltre al normale senso della vista, i lupi sono dotati di un fine olfatto. Comunicano tra loro con un repertorio di ululati, azioni e movimenti della coda.

Il primo episodio del gioco, reso da poco disponibile, comprende solo la ricerca di un partner, ma nel corso del 2008 sarà possibile condurre il proprio lupo attraverso le varie fasi della vita.

Vita reale e virtuale

A differenza di Second Life, le interazioni tra i giocatori di Wolfquest non si svolgono all'interno del gioco, ma possono comunque sempre avvenire online.

Oltre alla simulazione, sul sito è presente un forum che rende possibile non solo incontrare virtualmente gli altri lupi, ma anche zoologi esperti nella conservazione della vita selvaggia.
Tra le varie sezioni si trovano anche stanze in cui i giocatori possono dare sfogo alla propria creatività con disegni e racconti dedicati ai lupi.

Un'integrazione che aumenta la possibilità di incontro tra appassionati del gioco e il coinvolgimento necessario per l'apprendimento.

( 24 marzo 2008 )


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