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Recensione

Sesso vietato ai maggiori di 18 anni

"Zizi sexuel l'expo! L'amore e la sessualità spiegati ai pre-adolescenti". Dal 16 ottobre 2007 a gennaio 2009, Parigi - Cité des sciences


È l'argomento più delicato da affrontare con un ragazzino. Per molti genitori, un vero e proprio tabù. Ma alla Cité des sciences di Parigi il sesso è l'oggetto di una mostra-evento per i più giovani: "Zizi sexuel l'expo! L'amore e la sessualità spiegati ai pre-adolescenti", visitabile fino a gennaio 2009.

L'interesse del pubblico è assicurato: "i pre-adolescenti, cioè i ragazzi nella fascia tra i 9 e i 14 anni, rappresentano il cuore di quella che viene definita la curiosità sessuale. Non hanno ancora un'esperienza fisica diretta ma ne subiscono tutte le influenze", spiega Maud Gouy, la responsabile del progetto museografico, in oltre "l'educazione alla sessualità è una componente essenziale per la crescita di una persona e l'educazione di un cittadino".

E la curatrice della mostra, Dorothée Vatinel, ne motiva la scelta chiarendo che "la Cité ha una vocazione a trattare anche argomenti sociali che la scienza può aiutare a chiarire. E la sessualità fa parte di questi".

Titeuf e Nadia, due guide speciali

Per accompagnare i giovani visitatori attraverso la mostra sono state scelte due guide un po' speciali, nate dalla matita di Zep e Hélène Bruller. Titeuf e Nadia sono due ragazzi dei fumetti, di nove anni, compagni di scuola e protagonisti della fortunata "Guida del zizi sessuale", a cui questa esposizione è ispirata (la versione italiana è stata pubblicata da Mondadori con il titolo: "Tutto quello che non hai osato chiedere...").

Peli ovunque (© Zep/Glénat)
Peli ovunque (© Zep/Glénat)

La scelta di usare due personaggi dei fumetti, per comunicare un argomento così delicato, può sembrare azzardata. A ben vedere, però, non è la prima volta che gli eroi dei fumetti, come Lupo Alberto sull'Aids, arrivano in aiuto dei grandi per fare educazione sanitaria ai più piccoli.

"In accordo con il nostro comitato scientifico - chiarisce Vatinel - abbiamo deciso di non mostrare foto di persone nude per rispettare il pudore dei ragazzi, e di utilizzare Titeuf, Nadia e la loro banda di amici per aiutarli a identificarsi con loro".

L'amore in mostra

Il percorso mantiene un tono leggero e divertente anche se l'approccio è serio e rigoroso.

L'intento dei curatori è quello di proporre un'immagine positiva e gioiosa dell'amore e della sessualità. Senza rinunciare ad affrontare valori come il rispetto della propria persona e dell'altro e la parità tra i sessi che contrastano con gli stereotipi che oggi gravitano attorno ai pre-adolescenti. Come l'idea che i ragazzi vivano la sessualità con un interesse più fisico e le ragazze più romantico.

Cuore, pubertà, ormoni e altre catastrofi

Titeuf e Nadia, con le loro emozioni e i loro corpi che cambiano, si muovono negli spazi che circondano la vita di ogni pre-adolescente: la cameretta, il bagno, la classe, i giardini, la strada.

Bacio passionale (© Zep/Cité des sciences)
Bacio passionale (© Zep/Cité des sciences)

Nella camera di Titeuf un grande cuore ci chiede di stringerlo forte e accendere "l'innamorometro". Ma solo attraversando il "tunnel del colpo di fulmine" si scopre davvero l'emozione dei battiti impazziti che fanno sobbalzare il petto.

Nella camera di Nadia troneggia un grande letto a baldacchino anch'esso a forma di cuore. Sdraiandosi è possibile guardare una selezione di scene tratte da film famosi con baci passionali, abbracci e litigi.

Nelle scene non c'è alcuna distinzione di genere e di tendenze, prerogativa che contraddistingue tutto l'allestimento.

Nella stanza da bagno sono di scena gli ormoni e i cambiamenti che inducono nel corpo. Odori, peli, brufoli e arrivo delle mestruazioni sono i temi affrontati per il passaggio fisico della pubertà.

Uno spazio, rigososamente vietato agli adulti, è dedicato alle domande imbarazzanti e alle curiosità piccanti. Si può chiamare il telefono dell'amore e, senza moralismi, alcuni esperti danno risposte su che cos'è la masturbazione, che cos'è l'omosessualità, se le prime mestruazioni sono dolorose, e molto altro ancora.

Il giardino segreto è l'ambientazione, un po' onirica, dove gli adolescenti possono scoprire come si fa l'amore, mentre l'aula di Titeuf e Nadia è il luogo più serioso in cui sono spiegati con animazioni il concepimento e le fasi della gestazione di un bambino.

Una mostra per ragazzi fatta dai ragazzi

Sono stati ragazzi dell'età tra i 9 e 14 ad avere contribuito ai contenuti della mostra. Sessuologi, psicologi, antropologi e responsabili di servizi sociali hanno scelto gli argomenti da affrontare e li hanno presentati a due classi: una di scuola elementare e una di scuole medie. Dal confronto con i giovani alunni e sulla base della loro reale percezione della sessualità e dell'amore, è nata la mostra così come si presenta.

La margherita dell'amore (© JES/Cité des sciences)
La margherita dell'amore (© JES/Cité des sciences)

La mostra è molto divertente e mai superficiale, e affronta anche temi come le malattie veneree, la contraccezione, l'aborto e nell'ultima sezione prima dell'uscita, parla anche di incesto, pedofilia e pornografia. Insomma, non si tira indietro su niente, comprese le questioni più spinose o imbarazzanti. Senza mai scadere nella banalizzazione. È una mostra, che mantiene le sue promesse.

( 15 marzo 2008 )


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