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Rifiuti in bella vista

Il gruppo artistico Publink lancia il cassonetto-vetrina: un'idea per ridare vita agli oggetti scartati. E funziona


L'iniziativa "Rifiuto con affetto" nasce nel 2007 e s'ispira a un'idea semplice: rimettere in circolo gli oggetti che non usiamo più, invece di gettarli via. L'originalità dell'iniziativa non sta nello scopo, bensì nel mezzo: un elegante cassonetto dalle ante trasparenti, dove gli oggetti rifiutati giacciono in bella vista su mensole, come in una vetrina.
Un design essenziale e pratico per uno scambio facile e diretto.

Non a caso a ideare il progetto è stato il gruppo artistico Publink, composto da Roberta Bruzzechesse, Maddalena Vantaggi e Maria Zanchi, tre artiste laureate all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Iuav). Publink è un gruppo artistico che si propone di indagare le potenzialità del linguaggio dell'arte, esplorando i confini tra spazio pubblico e privato, tra collettività e individuo, nella realtà quotidiana.

Disfarsi di un oggetto che non ci serve più può diventare una forma di baratto moderno, oltre che un'alternativa alla discarica : l'azione di rovistare nei cassonetti acquista un significato completamente nuovo e positivo.

Com'è nata l'idea dell'iniziativa "Rifiuto con affetto"?

Il progetto è nato all'interno di un laboratorio di arti visive allo Iuav. Eravamo colpite nel vedere oggetti posizionati con molta cura accanto ai cassonetti. Constatando una certa sensibilità tra i cittadini, abbiamo deciso di lavorare su quest'aspetto, proponendo un progetto che legittimasse una pratica già diffusa.

Immagine #2
Il cassonetto di Rca
www.rifiutoconaffetto.it

In che modo avete portato avanti il vostro progetto?

Abbiamo lavorato per mesi sull'idea che ci sembrava rispondesse in modo semplice ad un bisogno dei cittadini. La sperimentazione pilota è partita grazie al sostegno di Pierantonio Belcaro, assessore all'Ambiente del comune di Venezia, che ci ha fornito un primo finanziamento. Successivamente abbiamo ricevuto l'appoggio anche della società Vesta, incaricata della raccolta dei rifiuti.
Tre cassonetti sono stati collocati nell'isola della Giudecca per verificare una prima risposta dei cittadini all'iniziativa.

Quali città sono state coinvolte?

I cassonetti sono attivi in tre città: Venezia, Mestre e Rovereto. Abbiamo inaugurato altri cassonetti a Codroipo, ma ancora non sono operativi.

La comunicazione ha un ruolo fondamentale in un progetto di questo tipo. Come avete sviluppato la campagna di promozione per informare i cittadini?

Abbiamo tenuto una conferenza stampa in cui abbiamo spiegato agli abitanti della Giudecca il progetto. Volevamo raggiungere il singolo cittadino, quindi abbiamo utilizzato i canali di comunicazione del Comune: flyer, manifesti e volantini distribuiti ai residenti della zona.

Immagine #4
Rca in mostra a Manifesta7, biennale di arte contemporanea
www.rifiutoconaffetto.it

L'iniziativa ha avuto successo? Come hanno reagito i cittadini davanti ai cassonetti con vetrine?

Abbiamo monitorato per tre mesi l'andamento dei cassonetti e sono state fatte delle interviste alle persone. Il dato più rilevante è che la cittadinanza ha accolto con entusiasmo il progetto già dal secondo giorno. Questo ci ha confermato che la nostra idea rappresentava la risposta ad un bisogno effettivo.

Quali sono gli oggetti più riciclati?

Nel cassonetto viene messo di tutto. Molti vestiti, borse, scarpe, componenti elettroniche, elettrodomestici, soprammobili, giocattoli, libri, oggetti con messaggi indirizzati al futuro proprietario.
Il cassonetto ha un livello di lettura sia ecologico che sociale: oltre a diminuire la quantità di rifiuti da smaltire, rimettendo in circolazione oggetti ancora utilizzabili, è diventato un vero e proprio punto d'incontro tra persone che adottano "Rifiuto Con Affetto" come una nuova abitudine.

Immagine #5
Oggetti di scambio
www.rifiutoconaffetto.it

Dopo due anni di attività della vostra iniziativa, cosa vi sembra che abbia funzionato meglio e cosa andrebbe cambiato?

Noi vorremmo che "Rifiuto con affetto" diventasse una buona pratica, come gettare i rifiuti nei cassonetti differenziati. Questa è una filosofia utile e di facile utilizzo che sta prendendo piede: l'importante è la rimessa in circolazione degli oggetti.
Abbiamo deciso di riprogettare il vecchio cassonetto in metallo, ponendo l'attenzione non solo sulla funzionalità ma anche sull'estetica. Abbiamo creato un oggetto di design che si inserisce meglio nell'ambiente cittadino, come un elemento di arredo urbano. Inoltre il cassonetto così progettato si presta anche ad entrare in spazi diversi come: scuole, biblioteche, centri di aggregazione e spazi famiglia. Il cassonetto di "Rifiuto con affetto" è un oggetto bello che trasmette un bel messaggio.

Che progetti avete per il futuro?
Ci piacerebbe organizzare dei laboratori didattici nelle scuole per comunicare ai bambini e ai ragazzi la filosofia di "Rifiuto con affetto". Riflettere con i ragazzi sul consumismo, gli sprechi e la sostenibilità.
Vorremmo inserirci anche in un contesto privato, oltre a quello urbano, installando i cassonetti anche in condomini, scuole e biblioteche. Inoltre abbiamo attivato l'iniziativa "Porta Rca nella tua città", per permettere la diffusione del nostro progetto a nuove realtà cittadine.

    ( 16 maggio 2009 )


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