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Anni mirabili

Da qui al 2009 le scienze della Terra e dello spazio offrono un calendario fitto di appuntamenti. Accessibile a scienziati e grande pubblico di tutto il mondo


Cinque programmi internazionali si passeranno il testimone della scienza tra il 2007 e il 2009: l'Anno eliofisico, l'Anno polare, l'Anno geofisico elettronico, l'Anno del pianeta Terra e l'Anno dell'astronomia.

Differenti per le discipline di riferimento, le iniziative sono accomunate dal desiderio di approfondire la conoscenza del mondo in cui viviamo grazie all'impegno coordinato di migliaia di studiosi da decine di paesi diversi, con il patrocinio dell'Onu.

E comune a tutte le iniziative è la volontà di rendere accessibili dati e informazioni ai ricercatori e al largo pubblico di ogni paese, in una dimensione della scienza veramente globale.

I precedenti

Tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento, in meno di un secolo si svolsero il primo Anno polare internazionale (1882-1883), il secondo Anno polare internazionale (1932-33), infine l'Anno geofisico internazionale (1957-1958).

Ogni volta il campo di ricerca e la comunità scientifica furono progressivamente allargati: dall'esplorazione dell'Artide a quella dell'Antartide, fino all'indagine della Terra dallo spazio grazie ai primi satelliti artificiali.

Esperienze simili sembravano relegate a fotografie ingiallite e filmati di cinegiornale. Invece a cinquant'anni di distanza dall'Anno geofisico e sulla scia dell'Anno mondiale della fisica del 2005, la comunità scientifica mondiale ha deciso di rinnovarle.

Con una significativa differenza rispetto al passato: l'orizzonte è ampliato oltre la Terra.

Gli anni internazionali hanno abbracciato un orizzonte sempre più vasto (Esa/Nasa)
Gli anni internazionali hanno abbracciato un orizzonte sempre più vasto (Esa/Nasa)

Sole, Terra, Luna e stelle

Il 19 febbraio di quest'anno in un incontro a Vienna è stato ufficialmente aperto l'Anno eliofisico internazionale. L'idea alla base è studiare i fenomeni che avvengono sul Sole per comprendere quali influenze abbiano sul nostro pianeta.

Pochi giorni dopo, l'1 marzo, in una riunione a Parigi è stato dato il via all'Anno polare internazionale. L'accento è posto sulla relazione tra l'ambiente dei poli e quello globale.

Del nostro pianeta si continuerà a parlare nel 2008, proclamato Anno internazionale del pianeta Terra. Sotto i riflettori saranno proprio le scienze della Terra.

Nel 2009 si celebreranno invece i quattrocento anni dalla prima osservazione della Luna, compiuta da Galileo Galilei con il suo cannocchiale nell'autunno del 1609. Un gesto che ha aperto l'era dell'astronomia moderna e per questo il 2009 è stato proclamato Anno internazionale dell'astronomia. Data in cui, ciliegina sulla torta, ricorre anche il quarantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, con la missione Apollo 11, nell'estate del 1969.

"La conoscenza è ricchezza comune di tutta l'umanità"

I dati raccolti durante l'Anno eliofisico, l'Anno polare e l'Anno del pianeta Terra saranno resi accessibili grazie alle nuove tecnologie.

Uno sforzo che costituisce un'iniziativa a sé stante, l'Anno geofisico elettronico.

La presentazione avverrà il 7 luglio a Perugia, durante l'assemblea generale dell'International Union of Geodesy and Geophysics.

Grande importanza sarà data a laboratori e osservatori virtuali. Si tratta di risorse informatiche in cui gli scienziati mettono le proprie informazioni a disposizione di chi, come i ricercatori dei paesi in via di sviluppo e gli insegnanti, non ha i mezzi finanziari oppure le infrastrutture tecnologiche per compiere quegli studi in prima persona.

Un'iniziativa simile è stata annunciata anche dall'International Astronomical Union per l'Anno astronomico del 2009.

Area degli stati in scala con la ricerca svolta nel 2001 (www.worldmapper.org © SASI & Mark Newman )
Area degli stati in scala con la ricerca svolta nel 2001 (www.worldmapper.org © SASI & Mark Newman )

"Per i cittadini del pianeta Terra"

I vari programmi prevedono anche attività rivolte al pubblico. L'obiettivo è illustrare la necessità e l'utilità di queste ricerche per la società di oggi, costretta a confrontarsi con problemi globali.

Per esempio, sottolineare quanto i ghiacci polari siano decisivi per ricostruire la storia climatica della Terra. Oppure come il confronto con gli altri pianeti aiuti a comprendere meglio struttura e meccanismi del nostro.

Difficile dire se la sequenza degli anni internazionali raggiungerà un traguardo così ambizioso. Certamente costituisce per le persone più sensibili ai temi scientifici un'occasione unica di approfondimento, in particolare riguardo al Sole, la Terra e la Luna, gli astri più importanti della vita quotidiana.

( 21 maggio 2007 )


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